venerdì, 23 febbraio 2007

Guizzi di follia
in questo bacio
di bocche incollate
di lingue intrecciate
avide di esplorare il mondo intero
in quei palpiti di cuori vibranti
di sguardi che spiano ad occhi socchiusi
per abbandonarsi in quella dolce marea
di sapori di primavera
fresca leggerezza di un incontro senza fine
immortale come il desiderio che congiunge
quei rivoli che bagnano labbra vogliose
frutti proibiti di succose polpe
tenere tentazioni di assaporare e assaporarsi...
e ancora...
giocando con risucchi di desideri
scivolando in abbracci infuocati
dove le labbra si cercano mai sazie
fino a perdersi nell'altro
e a non distinguersi più
dove le mani accarezzano il volto
e sfiorano i capelli
e cercano furtivamente l'altro
nei desideri che bruciano
e si ritrovano sempre infuocati
nel moto infinito
di molteplici, incessanti, inebrianti, impazienti
guizzi di follia...

 

postato da: baccaodorosa alle ore 14:48 | Permalink | commenti
categoria:passione, erotismo
martedì, 13 febbraio 2007

Dannatamente dannata
fra le tue braccia
sussulto gemendo
come femmina in calore
scorrendo le immagini dei nostri addii
che accendono ancora piu' voracemente
la mia passione
di succhiare ogni rivolo del tuo liquore proibito
frutto del mio primo atto d'amore
e inspirando riempirmi i polmoni
del tuo odore muschioso
e  poi ...
ancora...
abbandonando tutte i decenti proponimenti
a non concederti altro per non darti troppo
mi sventro possedendo dentro me il frutto carnale
di questa nuova passione
che raggiunge ancora il suo apice
farfugliando parole indecenti
per rendere unico l'attimo fatale
in cui la carne sarà fusa
le labbra urlanti
le lingue intrecciate
e ...
i sessi onde rinfrante sulla battigia
pieni delle maree del mio e del tuo paradiso...

postato da: baccaodorosa alle ore 18:32 | Permalink | commenti
categoria:erotismo
martedì, 13 febbraio 2007

Scaldami...
di quel sole che è magico
che scioglie ghiacciai
che tracima in calori sconfinati e sudati
appiccicati di umori fusi e trafelati
di batticuori incessanti
che esplodono a dismisura
e corrodono tutte le incertezze.
Scaldami...
di quelle carezze inebrianti
che fondono ogni reticente decenza
e trasformano tutte le astuzie
cancellano gli atroci dubbi
e i dolorosi mali
spazzandoli via come tornadi
lasciandone solo il ricordo
dentro un cuore dimezzato.
Scaldami...
di quegli aliti caldi sul collo
che possiedono e rendono unici
tutti gli amplessi che quasi sembra
di sentirteli addosso
anche quando il gelo schiaffeggia le guance
e le riga ferendole.
Scaldami... e scaldami ancora...
pensiero soffuso
che mi accompagna nelle notti infernali
dove l'alba tarda ad arrivare
a consolarmi dell'assenza di te.

postato da: baccaodorosa alle ore 15:58 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 09 febbraio 2007

Un respiro mi lega a te...
un caldo e sfrontato respiro
che percorre il tuo corpo di uomo
penetrandoti dalle narici
come odoroso profumo di me,
del mio languido desiderio di te...
discendendo lungo i tuoi sensi,
vibrando nei solchi più scuri,
scorrendo nelle vene e bruciando,
arriva al cervello...
e pulsa ritmato dal desiderio irrefrenabile
di possedere tutta l'essenza...
di cogliere il frutto succoso
che ti ubriaca abbandonandosi a te
E la musica compie il suo immutato
concerto danzando d'amplesso urlante
del respiro che appagato si nutre di noi.

postato da: baccaodorosa alle ore 17:21 | Permalink | commenti
categoria:passione, erotismo
martedì, 06 febbraio 2007

E duole in ventre il desiderio...
aspra indecente voglia che mente
e ammalia i sensi tradendo il cervello
perdendosi e lasciandosi travolgere
lava lenta nelle viscere
sangue sorpreso e vitale
che pulsa appartenendo al mio istinto primordiale
di feconda sensazione di possesso
del tuo amore che non ha confini in me
che straccia ogni irriverente reticenza
lasciandosi possedere doloroso
che si appaga gemendo della lussuria che sa donarti.


postato da: baccaodorosa alle ore 21:12 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 01 febbraio 2007

Passo felpato il tuo sguardo sul mio corpo
da esperto felino mi studi...
I miei contorni per te sempre più nitidi,
gli odori ancora più intensi... mi cerchi.
Aspro questo desiderio di avermi subito,
acerbo come ogni frettoloso esordio...
Scruti i miei movimenti
e nel buio rantoli cercandomi,
annaspando fra i miei e tuoi desideri...
E arriverà primavera,
quando potrai
gustare il mio corpo,
come il tuo primo gelato,
leccando ogni rivolo
di dolce meraviglia,
come se fosse, per te, l'unico piacere esistente...
E sarà estate, per scoprire insieme
che il salato è ancora più saporito...
che il caldo accende i pensieri
e sarai pronto a rinfrescarmi
con nuove albe di desiderio...
E giungerà l'autunno,
per cullarci di questa tristezza,
per nasconderci nei corpi infreddoliti,
aspettando il momento per riaccenderli ancora...
E tornerà l'inverno, quando mi cercherai
nelle parole che abbiamo scritto,
e stenderai una mano fra le lenzuola toccando,
pensando che sia la mia
e ti sveglierai scoprendo,
di aver vissuto tutte le stagioni,
sognandomi...
Ed è solo così che sarò veramente tua.

postato da: baccaodorosa alle ore 15:28 | Permalink | commenti
categoria:passione, erotismo
venerdì, 26 gennaio 2007

Ti condirò con miele e cannella...
fammi impastare i tuoi sogni
per modellarne i contorni...
vi farò colare lentamente del caldo cioccolato amaro
che scendendo si rapprenderà sui tuoi pensieri
rendendoli involucro fatato di fantasie da donarmi
Sarai morbido sotto le mie mani
e accarezzandoti, baciandoti, eccitandoti
ti accenderò l'anima come con peperoncino e paprika
e sarai pronto...
miscela esplosiva per me...
dolce, bizzarro liquore
peccaminosa fraganza di uomo
miscela esplosiva unita al mio umore
corpo, anima, sogni e pensieri, gioia e dolore
volio tutto...
Ti condirò con miele e cannella
e sarai il mio dessert migliore...

postato da: baccaodorosa alle ore 15:09 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 24 gennaio 2007

Ti ho scoperto...
con la mia pelle ancora a coprirti,
il mio profumo ancora ad appartenerti,
le mie labbra ancora a bagnarti,
il mio corpo ancora ad accoglierti,
il mio umore ancora a condirti...
I corpi riflessi nello specchio confondono,
le luci soffuse del giorno appena iniziato, stordiscono
ed il torpore diventa risveglio...
Mi hai scoperta...
con la tua pelle che torna a nascondermi,
il tuo profumo a stordirmi,
le tue labbra a cercarmi,
il tuo corpo ad infuocarmi,
ed il tuo umore a riempirmi...
Ed anche questo giorno,
è lo scenario magnifico
per la riscoperta
di questo nostro desiderio d'amore...

 

postato da: baccaodorosa alle ore 20:43 | Permalink | commenti
categoria:passione, erotismo
lunedì, 22 gennaio 2007
Se sapessi spogliarmi
mi mostrerei nuda al tuo cospetto...e mi lascerei guardare...
Ti regalerei la curva morbida dei miei fianchi
e le mie labbra dischiuse e rosse,
sarebbero solo lì per accontentarti...
le mia mani affusolate e bianche
saprebbero come soddisfare
i tuoi impagabili desideri...
e le mie braccia potrebbero
cingerti i fianchi nel moto ondoso
del nostro desiderio...
E saprei cosa dirti
per accendere
ancor più il tuo desiderio
e come fare per soddisfare il tuo bisogno
di amarmi...
Se sapessi spogliarmi,
mi mostrerei finalmente a te
soltanto così, non vedresti ,
solo ciò che vuoi vedere di me...
postato da: baccaodorosa alle ore 13:00 | Permalink | commenti
categoria:passione, erotismo
lunedì, 22 gennaio 2007

Ho scontrato i tuoi sogni...
beatamente vagavano in cerca
di qualcuno che ne se ne appropriasse,
presagio di disgrazia imminente farseli propri.
Erano colorati, docili e a tratti profumati
sentore di primavere, aromatizzati allo  zenzero, conditi al peproncino.
Li hai dapprima custoditi in un forziere,
maturando il momento giusto per liberarli
e poi, aprendo il lucchetto della giusta comprensione,
li hai fatti volare via, mirando dove andassero...
Ora però che li ho fra le mani,
che posso toccarli, stropicciarli e sentirne l'odore,
avvicinandomi ad essi,
ne scorgo su un neo peloso e maleodorante
piccolo bitorzuluto esserino mostruoso.
Sono la tue atrocità, informi cattiverie rifugiate in sogni,
parassiti coltivati come funghi,
travestiti da perbenismi relativi
ne hai limato i contorni, si, per camuffarli,
e non sono bastati neanche
i mille sacchetti alla lavanda ereditati.
che hai cercato di appenderci su, per deviarne
gli odori nauseabondi delle tue tresche...
Finalmente padrona, ora posso
stritolare il tutto, estirpando da quei sogni
ogni briciolo della tua deviazione
anche se stritolando loro, io stritolerò anche te
macchiandomi dei tuoi profumi e dei tuoi desideri
io compirò la stragoneria più annunciata
del tuo ritorno di te in me...

 

postato da: baccaodorosa alle ore 08:41 | Permalink | commenti
categoria: